Suicide Squad

Suicide Squad

Finalmente sono tornata al cinema. Dopo una lunghissima pausa durata quasi due anni un venerdì sera d’agosto io e mio marito abbiamo deciso di lasciare la bimba ai nonni e di trascorrere qualche ora da fidanzatini. Quando lui mi chiese quale film avevo in mente di vedere io senza nemmeno pensarci risposi “Suicide Squad, ovvio!”, lui sgranò gli occhi e mi fece un sorriso a trentasei denti dicendo “Questa è mia moglie!”.

Per motivi organizzativi abbiamo deciso di andare alla proiezione delle 20.00 e appena arrivati in sala, muniti di pop corn e coca cola, ci siamo accorti che con tutta probabilità noi eravamo i più vecchi e invece che rattristarci ne eravamo fieri: siamo degli eterni giovincelli. Dopo aver incontrato il ragazzo che ci serve il caffè ogni mattina nel nostro bar preferito (giovanissimo pure lui) e aver appurato che la coppia di appena ventenni o forse meno vicino a me era alla loro prima uscita insieme (sì, li ho ascoltati per circa venti minuti ed è stato tutto un “davvero ti piace quel film? io l’adoro!!” “devi troppo vedere questo film, per me è stupendo!” come se si stessero scambiando informazioni preziosissime) mi son messa comoda, avevo intenzione di godermi le prossime due ore al meglio.

Premetto che non ho letto i fumetti, non sono una fan sfegatata del genere quindi mi limiterò a dire la mia solo sul film. Non farò paragoni con la carta stampata tantomeno mi metterò ad analizzare le differenze con la storia originale perchè non mi interessa proprio.

HarleyQueen2

 

Superman è scomparso e il governo americano sotto la guida di un agente dell’intelligence decide di assoldare un gruppo di metaumani (uomini dotati di poteri straordinari) da utilizzare per i propri scopi. Questi sono tutti criminali molto pericolosi che stanno scontando la loro pena in un carcere di massima sicurezza, sorvegliati a vista e quindi facilmente ricattabili.

L’occasione dove verranno messi alla prova sarà l’arrivo di una fattucchiera, una divinità rimasta imprigionata per secoli e ora tornata libera, che vuole conquistare il mondo. Con una capsula esplosiva in corpo che li obbliga a non scappare la squadra autodefinitasi suicida viene mandata a combattere.

La cosa che più mi ha colpito di questo film è che i cattivi non lo sono poi così tanto, o meglio lo sono ma la loro indole no. Sembrano più persone disadattate, folli ma buone di spirito finite per una serie di vicende nel lato sbagliato mentre il vero cattivo, ancora una volta, è il governo.

Ho adorato la vena romantica che è stata data alla storia tra Harley Queen e Joker, due pazzi scatenati legati indissolubilmente dal loro modo malato di concepire l’amore. Quest’ultimo, interpretato da Jared Leto, mi è piaciuto molto. Ho letto varie recensioni dove viene considerato “scialbo e inconsistente” ma, per come la vedo io, questa non è la sua storia e lui qui è solo una figura marginale. Una figura che fa di tutto per liberare la sua amata e anche se questo rapporto si discosta molto da quello originale è stato la parte che ho più apprezzato.

Azione, ironia e sarcasmo con una vena romantica rendono questo film qualcosa di piacevole dove anche i cattivi hanno un cuore e si sanno aiutare a vicenda. Non aspettatevi il film dell’anno ma di sicuro passerete due ore piacevoli.

 

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Mamma, moglie e blogger. Mi piace viaggiare e al tempo stesso restare in casa davanti al mio laptop con una grande tazza di caffè bollente vicino. Amo tutto ciò che è rosa e sono estremamente convinta che spesso un po' di frivolezza sia necessaria per alleggerire le preoccupazioni della vita.

There are 3 comments for this article
  1. Lilli at 9:03

    Ciao Barbi! Io l’ho visto ed anche a me è piaciuto, Harley Quinn e Joker i miei preferiti! Ho letto diversi commenti contrastanti ma se devo dirla tutta, da fan del genere, rispetta il mood folle dei fumetti. Ecco la parte della strega invece non l’ho ben capita! Bacione grande!:*