Calendar Girl – Gennaio, febbraio, marzo

Calendar Girl – Gennaio, febbraio, marzo

Un anno fa mi ero fatta una promessa: dovevo leggere almeno un libro al mese.  Avevo da qualche tempo accantonato questo delizioso hobby e la cosa non mi piaceva affatto. Con l’arrivo della piccola poi tutte le mie abitudini sono andare a farsi friggere e nei ritagli di tempo il mio primo pensiero era crollare sul divano o nel letto per un sonnellino, anche se mi fossi impegnata a prendere in mano un libro di certo non sarei riuscita a finire la prima frase perchè Morfeo mi avrebbe abbracciata tempo zero.

Inutile dire che la promessa è finita nel dimenticatoio fino a luglio, quando sono andata in vacanza in Sardegna. Pochi giorni prima di partire sono entrata in libreria e ho comprato due libri. Al massimo li avrei letti una volta a casa anche se ero molto soddisfatta di entrambi gli acquisti. Uno di questi era proprio Calendar Girl.

Mia è un’escort e si trova obbligata a fare questo mestiere in quanto suo padre è stato ridotto in fin di vita dagli scagnozzi del suo ex, un aguzzino a cui aveva chiesto denaro in prestito. Temendo per la sorte del genitore e dovendo restituire a queste persone ben un milione di dollari la protagonista non può fare altro che accettare il lavoro proposto da zia Millie la quale gestisce un’agenzia di escort.

La zia ci tiene molto alla nipote e le trova gli ingaggi più remunerativi e lunghi per durata. Ogni mese starà in una città diversa con un uomo diverso, sarà la sua accompagnatrice e ogni volta dovrà recitare un ruolo diverso. Il guardaroba verrà fornito interamente dal cliente e lei non sarà obbligata ad andare a letto con nessuno di loro, se decidesse di farlo lei riceverà direttamente sul suo conto un 20% extra.

Inizia così un susseguirsi di uomini, persone e situazioni che cambieranno Mia per sempre. Il primo cliente è Wes, giovane sceneggiatore con la passione per il surf. Il secondo è Alec, artista francese che la vuole con sè per fargli da musa e il terzo mese dovrà fingersi la fidanzata di un ex pugile gay che non ha il coraggio di fare outing con la sua famiglia.

Con uno tra questi però nasce qualcosa ma Mia non può permettersi di lasciarsi travolgere dai sentimenti finchè non avrà saldato il conto che deve pagare.

I libri in tutto sono quattro, tre mesi a volume. Sto leggendo il secondo e il terzo, uscito il 30 agosto, è sul comodino in attesa di essere iniziato mentre l’ultimo sarà in libreria il 30 settembre.

Devo dire che mi aspettavo di peggio. Le scene di sesso non mancano e da quel punto di vista lo potrei definire un “50 sfumature di grigio” molto più soft. Mi hanno fatto ridere certi termini utilizzati per descrivere gli amplessi ma voglio dare la colpa alla traduzione dall’inglese.

Se non avete voglia di letture serie e impegnate questo libro fa al caso vostro. Non so voi ma io dopo una giornata a correre come una trottola da una parte all’altra con una bambina piccola a cui badare necessito di romanzi rosa del genere. Per sognare anche solo il tempo di qualche pagina.

 

 

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Mamma, moglie e blogger. Mi piace viaggiare e al tempo stesso restare in casa davanti al mio laptop con una grande tazza di caffè bollente vicino. Amo tutto ciò che è rosa e sono estremamente convinta che spesso un po' di frivolezza sia necessaria per alleggerire le preoccupazioni della vita.